"Do you want to go back to sleep?" he whispered as Annabeth put her head on his chest. She shook her head. "Don't want to have nightmares again." "Well, my mother used to sing to me when I had bad dreams…" She laughed "You want to sing to me?"
"I missed you so much!" Percy's voice made her forget about the angry voice of her boss. She held him tight and kissed his face many times. "I missed you too, little frog." She said as she started to tickle him and Percy bursted into laughter.
**SPOILER HOUSE OF HADES/ CASA DI ADE** Piper fece finta di pensarci un po' su, guardando la lampada di bronzo oscillare. "Beh, potresti iniziare con un bacio poi ci penserò." Senza farselo dire due volte, Jason la baciò. "Perché pensavi a me?" "Perché sei il ragazzo migliore che si possa avere."
He confidently spoke looking in her eyes filled up with tears. Paul opened the little box that showed a blue topaz ring. "Will you marry me?" / "You should marry me." Sally turned toward Poseidon, quizzically. She had Percy in her arms, sucking his milk from the bottle. "You're not serious, are you?"
Il dio la stava guardando, o meglio, ammirando. "Mi domando perché non ti ho trovata prima." La ragazza rise. "Lo dici come se mi avessi cercato." Lui aggrottò la fronte e le si avvicinò per prenderle il viso fra le mani. "Ti ho cercata per tutta la vita." E la baciò.
"Volevo chiedere a tua madre di potermi dare la ricetta di…" George non la lasciò finire. "Tu sei un disastro in cucina!" Hermione sorrise, sorprendendosi ancora una volta di come George riuscisse ad avere la battuta pronta anche in un periodo come quello. "Voglio migliorare!" "Guarda che mio fratello sa cucinare, eh! Istinto di sopravvivenza!"
Sorrise furbo. "Avanti, Ronnino, smettila di fingere. Hai una cotta per Hermione e non le hai chiesto in tempo di andare al Ballo con lei!" Le orecchie di Ron diventarono immediatamente rosse e lo sguardo cadde sulle caramelle sparse davanti a loro. "Non ho una cotta per lei! Sei impazzito!"
"Sono a casa!" disse senza enfasi entrato in casa. "Sono di sopra! Veloce! Il termometro dice che ho la temperatura giusta!" Ron si fermò cercando di capire se davvero sua moglie aveva detto che un termometro aveva parlato. Forse aveva la febbre. Forse era la volta buona che se ne poteva stare sdraiato a letto guardando la tv e mangiando cioccolato.
Non riusciva a togliersi dalla mente i suoi gesti. Non riusciva a dimenticarsi il suo fiato sul collo e neppure le sue mani. Doveva alzarsi ed uscire da quel letto madido di sudore. Doveva vederla e non sentire il suo odore trasportato dal vento.
- Continuo di Midsummer Party - "Oh, Merlino! Harry, non ne voglio parlare, ok? Lei vuole insultarmi? Bene! Ma che non mi cercasse dopo!" "Ha detto che ha preso in considerazione l'idea di andare a Durmstrang." Ron sbiancò di colpo, la bocca aperta non emetteva più un suono e gli occhi spalancati mostravano stupore e paura. "Co-cosa?"
- Continuo di Knights of Hogwarts - "Davvero Ron è venuto per me?" "Ma certo," rispose Ginevra con estrema naturalezza mentre si sistemava una margherita dietro l'orecchio. "Aveva detto che avrebbe preferito restare al castello a lucidare l'armatura di Harry pur di non venire, fino a che tu non gli hai detto che saresti passata."
"Mio signore! Ho notizie dai territori del Nord!" disse con urgenza entrato nella Sala Grande. Re Albus alzò lo sguardo sul cavaliere trafelato. "Se intendete le notizie sulle ribellioni per conto dei Mangiamorte, sono già stato avvisato, Sir Ronald." "Lord Voldemort ha dichiarato guerra al regno, Maestà." Disse deciso fissando l'anziano.
** Spoiler di L'eroe perduto!** Era il giorno di San Valentino. E non aveva Percy. Perché le faceva tanto male? Perché sentiva il bisogno di urlare contro chiunque? Perché era gelosa di quelle coppie sorridenti? Perché non aveva Percy. Perché il suo Testa d'Alghe era chissà dove! E lei era sola.