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Chez Francine

  • Quando piangono le stelle

    Trema di Yggdrasill/ il frassino eretto/ geme l'antico albero/ lo jǫtunn è libero./ Tutti temono sulla strada degli inferi/ che la stirpe di Surtr li inghiotta. (LJÓÐA EDDA - VǪLUSPÁ, La Profezia della Veggente, v 47)

  • Quando Gotham dorme

    Ci sono anche sere tranquille, per fortuna; sere come questa, quando Gotham dorme. E non si muove una foglia e la città sembra essersi presa una giornata di riposo dal crimine. Meglio così, altrimenti batterebbe palmo a palmo tutti i vicoli che sfociano su Kane Avenue per ripulirli dalla feccia in modo poco ortodosso per i suoi standard. Che di ortodosso hanno poco e niente.

  • Misteri Eleusini

    "Hai visto?", le chiede Aiolia. Deve essere rimasta senza parole. Nemmeno lui si aspettava di essere così bravo. Ma adesso Marin si avvicinerà, lo abbraccerà e gli stamperà un bacio mozzafiato sulle labbra e… Ed è per un puro miracolo che schiva la padella.

  • Ragot

    "Pensavo", dice. E quando Marie pensa, così all'improvviso, non è mai una bella cosa. Perché di solito sono rogne in arrivo. O una nuova borsetta da allineare alle altre settecentodieci che dormono nell'armadio. "A cosa?" "A Namor."